Si intitola "Fatti più in là.

Storie e lotte queer in Toscana dal 1969 ad oggi", la mostra 'diffusa' che racconta oltre cinquant'anni di attivismo, arte e cultura queer, visibile a Carrara (Massa Carrara) fino all'8 gennaio in tre sedi: Secs in via Santa Maria, Teké Gallery in viia Santa Maria, e Civico5 in via Pellegrino Rossi.

L'esposizione, a cura di Alice Zoe Bresciani, Bruno Casini, Eva Deste e Luca Locati Luciani, con testi di Riccardo Bulgarelli, ripercorre la storia queer toscana a partire dal 1969 attraverso più di 80 pannelli espositivi, una sezione multimediale e opere artistiche che testimoniano le battaglie, la creatività e la costruzione di spazi di libertà.

Un racconto collettivo, si spiega in una nota, che intreccia politica, cultura, clubbing e memoria per riflettere sul passato, il presente e sul futuro della comunità Lgbtqia+. Nella primavera 2026 la mostra sarà ospitata anche a Firenze.