VIGONZA (PADOVA) - «Non possiamo tenerti per mano allora ti teniamo nel cuore, ed è lì che sarai presenza eterna». Queste le parole che le cugine Katia e Fabiola hanno voluto dedicare ad Ilaria Borgato, la giovane di 24 anni trovata senza vita venerdì 21 novembre in piazza Gasparotto a Padova.
In 350 tra parenti, amici d’infanzia e di paese, conoscenti ieri mattina (1° dicembre) si sono ritrovati nella chiesa parrocchiale di Vigonza per l’ultimo saluto alla giovane. Tra loro anche alcuni amici di strada con cui Ilaria ha condiviso i suoi ultimi giorni. La sua morte ha lasciato tutti sgomenti, come un pugno dritto allo stomaco. Un grande dolore soprattutto per la famiglia, per papà Gianni e mamma Maddalena, le sorelle Alessia e Giulia ed il fratello Riccardo, che hanno cercato in tutti i modi di aiutarla e di condurla in un percorso di rinascita psicofisica, ma ogni tentativo è risultato vano. «Ci diranno che non possiamo toccarti, ma nel cuore noi ti sentiamo - continua la dedica delle cugine -; ci diranno che non ti sentiamo più, ma nel nostro cuore fai tanto rumore. Cara Ilaria eri bellissima dentro e fuori, peccato che non ci credessi e ti sei lasciata andare come un angelo, troppo presto, a soli 24 anni. Ora vola più in alto che puoi piccola e trova la tua pace. Ci mancherai tantissimo, ti vogliamo bene riposa in pace».






