VIGONZA (PADOVA) - La sua storia ha lasciato tutti sgomenti, un pugno nello stomaco la notizia della sua morte. La sua casa da tempo era diventata la strada. Quando i suoi affetti più cari cercavano di riportarla tra le mura dove è cresciuta, si è sempre rifiutata. Domani alle 10 nella chiesa parrocchiale di Vigonza saranno celebrati i funerali di Ilaria Borgato, la ragazza di 24 anni trovata una settimana fa priva di vita. Qualcuno l'ha vista riversa a terra priva di sensi in piazza Gasparotto a Padova il 21 novembre e ha chiamato tempestivamente i soccorsi. Il personale medico accorso non ha potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. A occuparsi d effettuare i rilievi di legge sono stati gli agenti della Questura.
Da anni la vita di Ilaria non era più semplice, tormentata da un dolore interiore che l'aveva isolata trascinandola lontana dal mondo reale. I genitori Maddalena e Gianni, le sorelle Alessia, Giulia e il fratello Riccardo, hanno cercato in tutti i modi di aiutarla. Hanno cercato di condurla in un percorso di rinascita psicofisica, ma ogni tentativo è risultato vano. Il calvario della giovane è andato avanti per anni senza trovare una via d'uscita. Non è dato sapere cosa sia accaduto negli ultimi istanti di vita di Ilaria, chi abbia visto, cosa abbia provocato il decesso. Sta di fatto che ormai viveva per strada di espedienti, nel degrado, senza un futuro.






