SANTA LUCIA DI PIAVE (TREVISO) - Il processo per omicidio stradale per la morte di Graziosa Pancot, l’anziana di 80 anni travolta e uccisa in bicicletta mentre tornava dal cimitero in via Mareno poco prima delle 18 del 26 agosto di quattro anni fa, si è chiuso con una sentenza di assoluzione nei confronti di Luciano Cinquegrana, il 60enne di Riese Pio X che si trovava alla guida dell’autoarticolato.
Il giudice, a fronte di una discordanza quasi totale delle due perizie sulla dinamica del sinistro (quella effettuata dalla Procura e quella svolta in un secondo momento dalla difesa, ndr), ha dato ragione (anche se con quella che un tempo veniva chiamata “formula dubitativa”) all’imputato in quanto non è stato possibile stabilire se la vittima stesse pedalando nella stessa direzione del camion o se viaggiasse contromano. Motivo per cui non era possibile la responsabilità del camionista oltre ogni ragionevole dubbio. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabio Vial, non aveva a processo parti civili costituite: i familiari della vittima, infatti, erano già stati tutti risarciti dall’assicurazione.
La pensionata ogni giorno si recava in cimitero per fare visita alla tomba del marito, morto qualche anno prima. E anche il giorno dell’incidente era stata al camposanto e stava rientrando a casa quando è stata urtata dal camion, diretto verso il centro. A ricostruire la dinamica del sinistro era stata la polizia locale di Conegliano, intervenuta subito sul posto, assieme a carabinieri e ai sanitari del Suem 118. La donna era morta praticamente sul colpo, in quanto erano risultate inutili le manovre rianimatorie messe in atto dai sanitari sul luogo dell’incidente. Sconvolto il camionista, autotrasportatore da trent’anni. L’impatto in via Mareno era avvenuto a pochi passi dal bar “IL” che fa angolo con il civico 23. Il camion procedeva in direzione di Santa Lucia. La ricostruzione dell’incidente non era stata facile in quanto mancavano testimoni che potessero riferire la direzione di marcia dell’anziana, in sella alla sua bicicletta, anche al fine di determinare le responsabilità. E proprio queste difficoltà si sono palesate a processo, rendendo impossibile stabilire le eventuali responsabilità.








