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1 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:16

Spintonata in bagno, trattenuta, costretta a subire palpeggiamenti: la vittima è una dipendente dell’Esselunga di Novoli, a Firenze, che è stata sorpresa da uno sconosciuto nei servizi del supermercato. La lavoratrice, una cassiera di 30 anni, ha urlato e i clienti l’hanno soccorsa, facendo fuggire l’aggressore. I carabinieri stanno indagando per identificarlo. Per protesta i lavoratori del negozio hanno scioperato, organizzando un presidio davanti al punto vendita. “Siamo di fronte all’ennesima aggressione verso i dipendenti – sottolinea la Filcams Cgil -, le denunciamo da anni ad aziende e istituzioni, ora si arriva persino a un tentativo di stupro. Ribadiamo che a norma di legge è l’azienda che deve garantire la sicurezza di chi lavora all’interno del negozio e dei clienti. La situazione è inaccettabile, diciamo basta ai rimpalli di responsabilità, in questi anni non sono stati fatti passi significativi in avanti per migliorare la situazione”. Quest’ultima aggressione riapre il problema di episodi di violenza e furti nella grande distribuzione che il sindacato ha più volte denunciato in passato.