“La bozza del piano di pace appare migliorato, le negoziazioni continuano, gli americani hanno condiviso la nostra visione”, ha incalzato Zelensky. “La questione non sono i territori ma la vita umana. Occorrono garanzie di sicurezza per evitare una nuova invasione. Ci sono decisioni difficili da prendere e io le prendo tutti i giorni”. ”Solo l'Ucraina può essere consultata in merito alla cessione di territori alla Russia in quanto esercita la sovranità su tali territori in base al diritto internazionale”, ha ripreso Macron. “Salutiamo gli sforzi degli Stati Uniti, c’è uno sforzo di mediazione da parte americana ma i russi dicono di no e gli americani riprovano. E i russi dicono ancora di no. Ma bisognerà mettere gli europei attorno al tavolo per le garanzie di sicurezza ed evitare quanto accaduto nel 2022”. Secondo il presidente francese serve una “coalizione di volontari” perché “vediamo tutti i giorni le bombe cadere e i civili uccisi”. Occorre inoltre “finanziamento di lungo termine per l’Ucraina”. “Le decisioni che dovevano essere prese sono state prese”, ha dichiarato Macron. “La visita del presidente ucraino Zelensky a Parigi arriva a 15 giorni dall’ultima e in un momento che potrebbe essere decisivo per il futuro della pace in Ucraina e per la sicurezza in Europa".