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Ultimo aggiornamento: 17:31
Settimo giro del Gp di Formula 1 del Qatar. Incidente tra Nico Hulkenberg e Pierre Gasly e safety car. È il momento in cui Max Verstappen ha vinto il gran premio di Losail. Lo ha fatto grazie a una strategia vincente, scelta da Hannah Schmitz, ingegnera RedBull che ha deciso di richiamare immediatamente ai box sia Verstappen che Yuki Tsunoda grazie a un piano studiato prima della gara.
Il piano era chiaro: con due stint (sequenza di giri effettuati in gara tra la partenza e un pit-stop) da 25 giri da gestire e una gara che richiedeva ritmo alto, fermarsi subito era l’unica strada per arrivare alla vittoria. E fermarsi subito durante la safety car era lo scenario ideale: “Era ovvio che dovessimo farlo. Ho capito subito che fosse la cosa giusta“. Una determinazione e sicurezza che il team ha premiato anche sul podio, scegliendo lei per affiancare Verstappen e ritirare il trofeo che spetta al team.
Una mossa risultata vincente perché la McLaren, con entrambe le vetture davanti, ha deciso erroneamente di rimanere fuori. Una scelta inspiegabile per quasi tutto il paddock e che ha permesso a Verstappen di ottenere un pit stop di vantaggio senza perder praticamente nulla, lanciandolo verso una vittoria che ha rimesso in discussione la testa della classifica piloti.









