Cesare Cremonini: «Giorgia Cardinaletti non ero in grado di amarla. Il mio ex manager mi manipolava, per accettarmi prendo medicinali da 2 anni»
Il cantante ha vissuto fino a cinque anni fa una storia di manipolazione, raccontata al Corriere della Sera, costruita «dal mio ex manager Walter Mameli»
lunedì 1 dicembre 2025 di Redazione web
Cesare Cremonini ha una «storia articolata e complessa, con un sottotesto di manipolazione, di costrizione a una realtà che non esisteva». È quello che ha vissuto fino a cinque anni fa. Una storia di manipolazione, racconta al Corriere della Sera, costruita «dal mio ex manager Walter Mameli. È stato il mio scopritore, ma mi ha anche imprigionato: vivevo in un castello dorato, però mi era negata la possibilità di avere a che fare con qualunque essere umano che facesse parte del mio ambiente.
Compreso Lucio Dalla». Si, esattamente. Lucio chiamava a casa la madre di Cesare perché voleva incontrarlo. Fino a quando un giorno non fu lui ad alzare il telefono...








