Milano, 1 dic. (askanews) – “Quella del 2025, sull’Etna, sarà ricordata come un’annata molto positiva, tra le migliori degli ultimi decenni”. A dirlo è Serena Costanzo, agronoma ed enologa di Palmento Costanzo, descrivendo una vendemmia che sul versante Nord del vulcano si presenta come una delle più regolari e convincenti degli ultimi anni. La Cantina ha concluso nelle scorse settimane le operazioni nelle diverse parcelle, tra cui quelle di Passopisciaro, dove si trova il quartier generale dell’azienda, e ha tracciato un quadro che restituisce equilibrio climatico, maturazioni omogenee e buoni livelli qualitativi.
Costanzo ha spiegato che “le stagioni si sono succedute in maniera equilibrata: il ciclo fenologico delle viti è stato costante, merito di una primavera piovosa ma con temperature nella norma, che ha permesso di affrontare i picchi di caldo dell’estate siciliana senza particolari criticità, grazie alla riserva idrica accumulata”. Le condizioni di agosto, descritto come un mese “tutto sommato fresco”, hanno favorito un’ulteriore regolarità nella maturazione, mentre “nonostante le grandinate di inizio settembre, la salute delle uve non è stata compromessa e la qualità degli acini è stata molto alta”.






