Milano, 1 dic. (askanews) – La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato un nuovo provvedimento volto a rafforzare il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità. Regione Lombardia, che si è contraddistinta come prima Regione italiana ad aver avviato in modo sistematico i Centri per la Vita Indipendente (CVI), istituiti nell’ambito della Legge regionale 25/2022, oggi definisce anche per la prima volta i requisiti e le competenze dell’assistente personale, figura centrale nei progetti individuali di autonomia.

“Con questo intervento – commenta in una nota l’assessore Lucchini – abbiamo voluto, ascoltando le associazioni maggiormente rappresentative, dopo aver definito le caratteristiche essenziali dei Centri per la Vita Indipendente, definire anche le competenze dell’assistente personale. Una figura, prevista dalla Legge regionale, che supporta la persona con disabilità in un modello di assistenza autogestita, orientata alla partecipazione, al protagonismo e alla piena inclusione nella società”.

“Siamo sempre più consapevoli della necessità di costruire comunità inclusive, e i principi che hanno ispirato la nostra legge regionale hanno aperto concretamente la strada al diritto alla vita indipendente, che consente a tutte le persone con disabilità di scegliere come vivere la propria vita e decidere dove, come e con chi vivere”.