La casa era sottosopra. C’era droga ovunque: nei cassetti, sopra i comodini accanto al letto, per terra. In mezzo alla sporcizia bilancini, cartine, grammi di hashish, marijuana e anche, dentro tre semplici Tupperware, dei funghi allucinogeni di varie tipologie. È il ritrovamento fatto dai carabinieri di Fiano e Settimo Torinese in un appartamento al piano rialzato di un condominio di Settimo. Dentro ci vive un 22enne, ora arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Serra di cannabis in cucina: scoperta dai carabinieri

Dentro l’appartamento il giovane aveva ricreato una vera e propria serra nel tinello della cucina, con tanto di termoventilatore e illuminazione. È lì che i militari, dopo aver ricevuto una segnalazione ed essere entrati la mattina dello scorso 21 novembre, hanno trovato sei piante di cannabis alte un metro e ottanta, 230 grammi di marijuana e di semi di marijuana. E poi ancora: oltre 100 grammi tra olio di hashish e hashish, 3 grammi di ketamina, 1 grammo di cocaina e infine quelle tre vaschette per conservare i funghi allucinogeni.

Funghi allucinogeni etichettati: mazatarec, treasure e mckennaii

Erano di tre tipologie, con tanto di etichette: «mazatarec», «treasure» e «mckennaii». Sono sostanze che si consumano sciogliendole nell’acqua o sotto la lingua, ma anche mischiandole con il cibo. Che effetti provocano? Allucinazioni sia visive sia uditive, dissociazione della persona, alienazione, distacco dalla realtà. E, se assunte in grandi quantità, possono portare a gravi intossicazioni.