Il Papa invita la comunità cattolica del Libano a confidare sempre nella preghiera, "ponte invisibile che unisce i cuori, ci dà la forza per continuare a sperare e a lavorare, anche quando attorno tuona il rumore delle armi e le stesse esigenze della vita quotidiana diventano una sfida".

Quindi, nell'incontro che ha tenuto al santuario di Harissa, ha ricordato uno dei simboli contenuti nel "logo" di questo viaggio: l'ancora.

"Se vogliamo costruire pace ancoriamoci al Cielo".

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