Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

1 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 11:04

“Oggi il tennis italiano perde il suo simbolo più grande e io perdo un amico. Nicola Pietrangeli non è stato soltanto un campione: è stato il primo a insegnarci cosa volesse dire vincere davvero, dentro e fuori dal campo”. Queste le parole del presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi, dopo la morte a 92 anni di Nicola Pietrangeli. “È stato il punto di partenza di tutto quello che il nostro tennis è diventato. Con lui abbiamo capito che anche noi potevamo competere con il mondo, che sognare in grande non era più un azzardo”.

“Quando si parla di Nicola, si pensa subito ai record, alle Coppe Davis, ai titoli e ai trionfi che resteranno per sempre nella nostra storia. Ma la verità è che Nicola era molto di più. Era un modo di essere. Con la sua ironia tagliente, il suo spirito libero, la sua voglia inesauribile di vivere e di scherzare, riusciva a rendere il tennis qualcosa di umano, di vero, di profondamente italiano”, ha poi aggiunto Binaghi.