MARGHERA (VENEZIA) - Da oggi niente più cremazioni a Marghera: tutto dirottato su Spinea, fino a nuova comunicazione da parte di Veritas. È la circolare che la municipalizzata che gestisce anche i servizi cimiteriali ha inviato alle agenzie di pompe funebri della provincia con cui informa della cessazione dei lavori, fino a data da destinarsi, nel forno di Marghera.
Dall’azienda specificano che la chiusura «è assolutamente temporanea, dovuta a questioni tecniche legate alla struttura», senza specificare di cosa si tratti e quando si potrà parlare di una riapertura. Veritas garantisce comunque che «gli utenti non subiranno nessun disservizio con il trasferimento delle cremazioni al forno di Spinea: abbiamo aggiunto un turno in più per fare in modo che il servizio non subisca alcun ritardo o modifica. Il crematorio di Spinea è molto più recente ed è assolutamente in grado di assorbire anche il lavoro di quello di Marghera. Manterremo la tariffa riservata ai residenti nel comune di Venezia».
Sul capitolo dipendenti, la rassicurazione di Veritas è che alcuni saranno dislocati a Spinea (dal momento che, come già comunicato dall’azienda, ci sarà un turno in più da coprire), altri saranno ricollocati presso i servizi cimiteriali. Nessuna chiusura a tempo indeterminato, dunque.






