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1 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:59

Il picco dell’influenza quest’anno potrebbe arrivare in anticipo rispetto a quanto previsto inizialmente, in linea con quanto già avvenuto in Oriente, in special modo in Giappone. Se di solito l’apice dei contagi si registra a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio di quello nuovo, gli ultimi segnali epidemiologici raccolti dagli esperti fanno pensare che il culmine possa essere raggiunto proprio nella settimana delle feste natalizie. “Un motivo buono in più per vaccinarsi”, spiega a ilfattoquotidiano.it Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI). La speranza del presidente è che i primi dati sull’andamento della campagna vaccinale possano essere confermati nelle prossime settimane, se non addirittura migliorati: “Sembra stia procedendo bene – spiega – soprattutto in alcune Regioni, come Veneto e Lombardia”. Rispetto al passato, quest’anno le somministrazioni sono cominciate prima (in Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana e Veneto, fin dal primo ottobre) e questo sta avendo un buon impatto sulla campagna. “In generale possiamo dire che, rispetto all’anno scorso, sembra esserci una partecipazione maggiore da parte dei cittadini”, commenta Di Rosa.