Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Riformulato l'emendamento: via Nazionale custodisce la riserva, ma è degli italiani

La maggioranza trova l'intesa sull'oro di Bankitalia. È un punto di caduta che mette al riparo l'Italia da futuri colpi di mano da parte della Bce. L'accordo tra le forze politiche è contenuto nella riformulazione dell'emendamento alla manovra di bilancio presentato e firmato dal capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia Lucio Malan. Nel nuovo testo salta il riferimento al fatto che "appartengono allo Stato, in nome del Popolo Italiano" ma si prevede una norma di interpretazione autentica per cui le riserve "gestite e detenute" da via Nazionale "appartengono al Popolo Italiano".

Una correzione che in qualche modo sembra un segnale di distensione dopo che la proposta era finita sotto il faro della Bce e anche del Colle che guarda con attenzione a tutte le misure della manovra. Il nuovo emendamento resta nel pacchetto dei segnalati dai gruppi, oltre 400, sui quali dalla prossima settimana si cercherà di fare il punto tra governo, Tesoro e Parlamento. Poche righe che però confermano l'intenzione del governo di sottrarre alla gestione della Banca d'Italia le riserve d'oro. Non è una retromarcia ma un punto di equilibrio. Fonti nella maggioranza chiariscono al Giornale il significato del nuovo emendamento: "Sgombriamo il campo dall'accusa di esproprio. Con il nuovo testo di stabilisce il principio che le riserve d'oro non sono della Banca d'Italia ma del popolo. Alla Banca d'Italia spetta il compito esclusivo di custodirle ma non di disporne". Per quale motivo? Ecco che spunta il vero obiettivo dell'emendamento: la Banca centrale Europea. Fonti della maggioranza precisano: "Con questo emendamento neutralizziamo eventuali tentativi della Bce di mettere le mani sull'oro degli italiani".