«Come molte altre amministrazioni comunali, ogni anno aspettiamo la classifica della Qualità della vita con un po’ di apprensione. Siamo dunque molto contenti che Trento anche quest’anno si sia confermata ai vertici». Secondo il sindaco Franco Ianeselli, l’ottimo risultato è in parte il frutto di politiche di lungo corso, come quelle riguardanti la raccolta differenziata, in parte invece è legato a iniziative più recenti, come gli investimenti per l’infanzia, con il drastico abbattimento delle rette dei nidi accompagnato dall’aumento dei posti.

«Le sfide per il futuro sicuramente non mancano - ha continuato il sindaco - e riguardano temi diversi, a partire dalla mobilità. Grazie a un finanziamento del Pnrr da 20 milioni di euro, il prossimo anno potremo contare sulla nuova stazione per il trasporto extraurbano, che sulla copertura avrà un giardino pensile, e la stazione di partenza della funivia che porterà al di là dell’Adige e poi sul monte Bondone». Tra qualche mese sarà in funzione «anche l’ascensore panoramico che, in poco più di un minuto, collegherà la città con la sede collinare dell’università: anche in questo caso se ne avvantaggeranno non solo gli studenti e il personale dell’ateneo, ma tutta la mobilità cittadina», ha continuato il sindaco. Tema ancora aperto invece, che Trento condivide con altre città italiane, è quello di una crescente tensione abitativa: «Su questo fronte intensificheremo gli sforzi per individuare soluzioni innovative, ispirandoci alle esperienze europee più avanzate», dice Ianeselli.