Al via l’effervescenza del Natale che anima vie, piazze e boulevard della Ville Lumière. E come ogni anno i grandi magazzini parigini fanno a gara per sfoggiare gli allestimenti natalizi più incredibili concepiti da artisti e designer di calibro. Dai classici Printemps e Galeries Lafayette, allo storico BHV passando dall’elegante Bon Marché Rive Gauche e dalla ricercata Samaritaine, ogni insegna svela il suo universo e riveste Parigi di un tocco di magia supplementare per le festività.
Samaritaine
Di fronte al Pont Neuf, il più intimo dei grands magasins parigini per questo Natale si trasforma in un immenso regalo da scartare. Firmata dall’artista Elsa Tomkowiak l’installazione immersiva coinvolge gli spettatori invitandoli a penetrare in un pacco regalo gigante contrassegnato dallo slogan “Paris m’emballe” (dal francese emballer, impacchettare ma anche scatenarsi). Così un immenso fiocco luminoso gira et rigira snodandosi sulla facciata per proseguire all’interno fino alla mitica balconata d’epoca dove brillano 24 caselle luminose del calendario dell’Avvento. L’iconico pavone invece, simbolo del negozio, scende dal suo fregio Art Nouveau al quinto piano per sfoggiare la sua coda da un piano all’altro e vegliare così sugli acquisti dell’elegante clientela. Il tutto realizzato con materiali di recupero di diversi marchi fashion per un Natale curato quanto responsabile. Al pian terreno, lo Studio Emballage propone corsi per imparare ad impacchettare e infiocchettare i vostri pacchi regalo come vere opere d’arte.















