Quattro attivisti internazionali, di cui tre italiani, sono rimasti feriti oggi in un attacco condotto da coloni israeliani nella comunità di Ein al-Duyuk, vicino a Gerico, in Cisgiordania, dopo che gli aggressori hanno fatto irruzione nella casa in cui alloggiavano. Lo riferisce l’agenzia palestinese Wafa. Il quarto attivista sarebbe di nazionalità canadese.

Secondo le fonti, circa dieci coloni israeliani mascherati hanno fatto irruzione nella residenza degli attivisti all’alba, li hanno picchiati e hanno rubato effetti personali, tra cui passaporti e telefoni cellulari. I tre italiani non sono in gravi condizioni, nonostante lo choc per quanto accaduto: due ragazze hanno riportato ferite lievi, mentre il terzo dovrà restare a riposo tre giorni. Gli attivisti sono stati assistiti dal sindaco di Gerico e dalla polizia palestinese, a cui hanno denunciato l’accaduto.

Il Consolato Generale a Gerusalemme ha seguito la vicenda ed è in contatto con le autorità palestinesi e con i connazionali. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo l'accaduto in costante contatto con il Console Generale.

Netanyahu chiede la grazia a Herzog

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, sotto processo per corruzione, ha presentato una richiesta formale di grazia al presidente Isaac Herzog. Lo riferiscono i media israeliani. L’Ufficio del capo dello Stato ha reso noto che «poco fa, il primo ministro Netanyahu ha presentato una richiesta di grazia al presidente Herzog». La richiesta, si legge nella nota, è stata presentata al Dipartimento legale dell’Ufficio del presidente dall’avvocato del premier Hadad e, «in conformità con le procedure, è attualmente in fase di trasferimento al Dipartimento per la Grazia del ministero della Giustizia, che raccoglierà i pareri di tutte le autorità competenti del ministero della Giustizia». Successivamente, i loro pareri saranno trasmessi al consulente legale dell’Ufficio presidenziale e al suo team per formulare un parere aggiuntivo per il presidente.