Quattro attivisti internazionali, di cui tre italiani, sono rimasti feriti oggi in un attacco condotto da coloni israeliani nella comunità di Ein al-Duyuk, vicino a Gerico, in Cisgiordania, dopo che una decina di aggressori hanno fatto irruzione all’alba nella casa in cui alloggiavano. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Il quarto attivista sarebbe di nazionalità canadese.
Le condizioni dei tre italiani
Secondo le fonti, circa 10 coloni israeliani mascherati hanno fatto irruzione nella residenza degli attivisti all'alba, li hanno picchiati e hanno rubato effetti personali, tra cui passaporti e telefoni cellulari. Fonti mediche e di sicurezza palestinesi hanno riferito che i coloni hanno aggredito gli attivisti, causando quattro feriti che sono stati trasportati all'ospedale di Gerico per le cure necessarie. I tre italiani non sono in gravi condizioni, nonostante lo shock per quanto accaduto: due ragazze hanno riportato ferite lievi, mentre il terzo dovrà restare a riposo tre giorni, e hanno tutti lasciato l’ospedale. Gli attivisti sono stati assistiti dal sindaco di Gerico e dalla polizia palestinese, a cui hanno denunciato l'accaduto.
E Netanyahu chiede la grazia per se stesso
Intanto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha presentato una richiesta formale di grazia al presidente Isaac Herzog. Lo riportano i media israeliani. Amit Hadad, avvocato dello stesso Netanyahu, ha affermato che l'eventuale accettazione " consentirà al primo ministro di dedicare tutto il suo tempo, le sue capacità e le sue energie al progresso di Israele in questi tempi critici e ad affrontare le sfide e le opportunità che lo attendono". Inoltre, dice ancora il legale "accogliere la richiesta contribuirà a ricomporre le fratture tra i diversi settori dell'opinione pubblica, aprendo la strada a un allentamento delle tensioni, il tutto allo scopo di rafforzare la resilienza nazionale del Paese".










