VOLPAGO L'incendio di Villa Loredan Gasparini finisce in Procura. Il caso scoppiato una settimana fa, quando la pubblicazione sul web di un'immagine della villa di Venegazzù in preda a un furioso incendio ha suscitato un pandemonio in tutto il Montebellunese, con cittadini e amministratori in allarme, ha uno strascico che va ben al di là di quelle che potevano essere le intenzioni dell'autore della foto e quelle del sindaco Paolo Guizzo. Nell'arco della settimana, infatti, non sono mancati gli sviluppi. Ed è il primo cittadino stesso a raccontarli. «Martedì - spiega Guizzo - mi sono recato dai carabinieri a fare denuncia per procurato allarme».
La decisione era stata presa già sabato sera quando il sindaco non solo ha immediatamente fatto uscire la Protezione civile in sopralluogo, ma è stato anche assalito da chiamate e messaggi di mezzo paese. Guizzo però ha atteso che i carabinieri fossero liberi dalle incombenze elettorali per muoversi. Una denuncia, la sua, contro ignoti. Mercoledì, però, l'autore dell'immagine, generata con l'intelligenza artificiale, si è presentato direttamente dal sindaco. Di fatto autodenunciandosi.
«Mi ha spiegato - prosegue Guizzo - di aver realizzato quel lavoro nel contesto di un libro che vorrebbe realizzare sulla villa. Un immobile che, nel tempo, un incendio lo ha subito davvero. Di qui l'immagine, che è stata anche pubblicata sul web». Ma, come spesso accade, è stato a quel punto che la situazione è sfuggita di mano. Perché, da una prima immagine senza commento si è arrivati a molteplici condivisioni con commenti allarmati e allarmistici, mentre la macchina dell'emergenza si metteva in modo, con innegabili perdite di tempo. «Di fronte a questa dichiarazione - prosegue Guizzo - ho consigliato al professionista di andare di persona dai carabinieri a raccontare tutto. Per me poteva finire qua». Sta di fatto che, però, a poco è valsa la visita ai carabinieri del professionista. Gli stessi, infatti, hanno già passato tutta la questione in Procura. «Sarà il giudice - chiude Guizzo - a decidere se chiudere la questione o meno».








