Addio a Tom Stoppard: uno dei grandi del teatro contemporaneo, premio Oscar per il copione di “Shakespeare in Love”, morto a 88 anni nella sua casa del Dorset circondato dalla famiglia. Lo ha annunciato l'agenzia United Artists. "Sarà ricordato per le sue opere, per la loro brillantezza e umanità, e per il suo spirito arguto, la sua irriverenza, la sua generosità d'animo e il suo profondo amore per la lingua inglese", ha detto un portavoce. Nato nell'ex Cecoslovacchia ma naturalizzato britannico, Stoppard si era guadagnato ammiratori su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Oltre all'Oscar, Stoppard aveva accumulato tre premi Olivier e cinque Tony in una carriera multiforme al cinema, per il teatro la radio e la televisione (per Hbo la serie limitata del 2013 “Parade's End”). Paragonato dai critici a colossi come William Shakespeare e Bernard Shaw, tra le sue opere teatrali piu' famose si contano “Rosencrantz and Guildenstern Sono Morti” (la sua versione di “Amleto”) del 1966, “Arcadia” del 1993, “L'Invenzione dell'Amore” del 1997 (l'anno in cui fu fatto baronetto dalla Regina Elisabetta), e “Leopoldstadt” del 2020. Per il cinema aveva scritto anche le sceneggiature di “Brazil”, “The Russia House”, “Enigma” e “Anna Karenina”. Aveva curato regia e copione della trasposizione cinematografica di “Rosencrantz e Guilderstein” con Gary Oldman e Tim Roth nei ruoli principali.