Sulle pratiche di condono ancora pendenti "sto pensando a una proposta di legge per cui diamo una scadenza ad esempio fra 6 mesi, dopo la manovra, e diciamo: entro 30 giorni i Comuni con alcuni milioni di pratiche arretrate decidano se è no è no, se è sì è sì.
Sennò, silenzio e assenso".
Cosi il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, dal palco dell'assemblea nazionale di Noi moderati a Roma.
E ha aggiunto ironicamente: "Immagino quanto possa sostenere questa battaglia di libertà Fratoianni e gli altri".








