Evviva le belle notizie da far diventare virali. Caro Marco della Quinta B della scuola Rio Crosio abbiamo preso sul serio il tuo invito: diffondere il messaggio di felicità che hai lanciato su un foglio di carta, come un tempo facevano i naufraghi confidando nel mare e nelle bottiglie. Il tuo messaggio, lasciato ai bordi di una strada astigiana, sta già navigando sul web, sui social e veleggia.

Le parole del cuore

Con parole semplici vai diritto al cuore delle cose: “Se ti senti triste, perché qualcuno ti ha insultato oppure per altre cose personali pensa a tutte le cose belle: i colori dell’autunno, la neve, i paesaggi di montagna, i tuoi veri amici che saranno sempre al tuo fianco e goditi la vita in felicità”.

Per strappare un sorriso anche ai più distratti e riottosi al tuo invito, hai aggiunto una barzelletta circondata di cuoricini, fiorellini ed emoticon artigianali colorati a pennarello: “Sai perché a Venezia la tv prende bene? Perché ci sono tanti canali”.

L’invito accettato