Che le prime versioni commerciali dei calendari dell'avvento contenessero versetti religiosi, disegni natalizi e, negli anni, perfino cioccolatini è un lontano ricordo.

La semplicità funziona ancora per i bambini più piccoli (per loro ci sono anche i tradizionali sacchetti 'fai da te' da riempire di sorprese e dolciumi) e per i nostalgici che preferiscono le versioni semplici, quelle illustrate con stampe tradizionali, scovandole nelle librerie di nicchia, nelle cartolerie o sui siti specializzati.

Non per tutti gli altri, adulti inclusi. Per i bambini impazzano le versioni con i giocattoli più rinomati, dai mattoncini per le costruzioni a vestiti e accessori per le bambole fashion, mentre gli adulti arrivano a spendere anche cifre elevate per aggiudicarsi i calendari più trendy del momento.

Il conto alla rovescia con l'apertura delle venticinque 'finestrelle' con sorpresa in attesa del Natale è diventato un fenomeno commerciale collaudato che impazza includendo moltissime categorie merceologiche che aumentano di anno in anno. Dai più economici calendari pieni di praline di cioccolata, wafer, infusi e tisane, ai più costosi scrigni con all'interno vini, birre o superalcolici, candele profumate o porcellane, oggetti per la casa e moda. Scatole e scatoloni con sorprese anche molto costose in grado di creare aspettative altissime e vere e proprie manie che circolano a livello mondiale.