Il weekend del gran finale del 43° Torino Film Festival, il secondo guidato da Giulio Base, alterna ospiti italiani e internazionali ai sessantadue titoli in cartellone nei giorni 28 e 29 e culmina nella cerimonia di premiazione in programma sabato 29 novembre con inizio alle ore 17,30 nella sala Uno del Massimo, via Verdi 18.
Al termine della consegna dei premi condotta dal direttore Giulio Base buio in sala in quanto alle 19 comincia il film scelto come titolo di chiusura, lungometraggio che caratterizzerà il Natale cinematografico italiano: si tratta di “Norimberga” di James Vanderbilt, un film potente in cui il grande cinema sposa una dolorosa memoria storica.
Attinto dal libro “The Nazi and the Psychiatrist” scritto da Jack El-Hai, racconta la storia di un giovane psichiatra dell’esercito americano, di nome Douglas Kelly, a cui viene affidato il gravoso compito di valutare lo stato mentale degli imputati per stabilire se siano in grado di affrontare il processo di Norimberga. La sua attenzione si concentra in particolare su Göring, spietato braccio destro di Adolf Hitler. Ragguardevole il cast: Rami Malek, Russell Crowe, Richard E. Grant. Standing ovation all’anteprima mondiale del film al Festival di Toronto.








