"Stavamo cambiando il Paese, il decreto dignità, lo spazzacorrotti, lo stesso reddito di cittadinanza. Poi ovviamente non ci hanno consentito di completare questa rivoluzione perché sono arrivati i poteri forti, il governo dei 'migliori'": il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte lo ha detto a Paolo Del Debbio a Dritto e Rovescio su Rete 4, nella puntata in onda questa sera, giovedì 27 novembre.

Stando ad alcuni sondaggi, Conte sarebbe favorito nelle primarie del campo largo come eventuale premier di centrosinistra. Su questo punto, però, ha detto: "Per noi non è importate chi siede a Chigi, per noi è importante che questo paese cambi veramente". E ancora: "Non mi fa nessuna impressione. Se facessi la politica per la lusinga personale sarei un miserabile. Siamo concentrati a costruire, dal basso, aprendo un cantiere, coinvolgendo tutti i nostri iscritti del Movimento 5 Stelle ma anche i cittadini che vorranno partecipare a questo grandioso cantiere che abbiamo chiamato 'Nova 2.0'. L'anno scorso abbiamo già sperimentato le tecniche più avanzate della democrazia partecipativa, abbiamo già invitato gli iscritti a deliberare con noi proposte per cambiare il paese".

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