ANKARA. «È mia volontà visitare Torino e vedere la Sindone. Ancora non c’è una conferma sulla data ma verrò», dice Leone XIV sul volo papale verso Ankara. Giovanni Paolo II la chiamava reliquia, Benedetto XVI la definì «icona». Papa Leone esprime il desiderio di recarsi presto nel capoluogo piemontese per rendere omaggio al sacro lino lì conservato e meta della venerazione di fedeli provenienti da tutto il mondo per il pellegrinaggio giubilare.
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Il cardinal Repole
La notizia ha subito generato grande felicità nella Chiesa torinese. Per il cardinale Roberto Repole «La Chiesa torinese, e credo l’intera città, sono pronte ad accogliere Leone XIV con grande gioia, se confermerà il suo desiderio di visitare Torino e la Sindone. Dal primo giorno del suo Pontificato, Leone XIV ha portato l’attenzione sullo sguardo di Gesù, unica e vera fonte della pace che il mondo sta invocando con tanta trepidazione». La Sindone, ricorda il cardinale, «rimanda alla morte e alla sofferenza, ma soprattutto alla risurrezione di Gesù e alla vittoria della vita, un segno che da Torino si diffonde in tutto il mondo».
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