Rispettati tempi e previsioni, anche per la sesta revisione del Pnrr – con modifiche per circa 13,5 miliardi – è arrivato il via libera definitivo da parte dell’Unione Europea.

Dopo il primo ok della Commissione è toccato al Consiglio europeo il disco verde finale che permette all’Italia di affrontare l’ultimo miglio, per così dire, del Piano con un’ulteriore consapevolezza di poter completare il percorso nei tempi (entro il 2026) e nelle modalità previsti. Ma l’approvazione della proposta di rimodulazione è solo il prologo di un altro provvedimento atteso in questi giorni, il pagamento dell’ottava rata del Pnrr che porterà il totale delle risorse ricevute da Bruxelles a quota 153,3 miliardi, il 70% del totale assegnato al nostro Paese.

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Due obiettivi importanti, sottolinea la premier Giorgia Meloni: «L’approvazione definitiva da parte del Consiglio europeo della revisione del Pnrr italiano – dice - conferma ancora una volta il lavoro solido e credibile del Governo nell’attuazione del Piano. La revisione mantiene invariata la dotazione finanziaria di 194,4 miliardi di euro, sottolineando l’impegno a proseguire con concretezza le riforme e gli investimenti strategici. Questo risultato rafforza la posizione dell’Italia in Europa e dimostra come l’Italia sappia tradurre le ambizioni in risultati concreti, garantendo il pieno utilizzo delle risorse europee a beneficio dei cittadini e dell’economia». Meloni confida altresì che «nei prossimi giorni arriverà dalla Commissione europea il via libera al pagamento dell’ottava rata, pari a 12,8 miliardi di euro, che porterà a oltre 153 miliardi le risorse complessivamente ricevute dall’Italia. Contiamo, inoltre, di presentare entro fine anno la richiesta di pagamento della nona e penultima rata del Piano».