Nella stagione delle Olimpiadi invernali alcuni infortuni ai big dello sci rischiano di condizionare l'andamento e i risultati delle gare previste ai Giochi di Milano-Cortina a febbraio 2026.
L'ultimo della serie è quello capitato a Lara Gut-Behrami: la sciatrice svizzera, vincitrice della coppa del mondo generale nel 2024 e grande rivale di Federica Brignone - tornata proprio ieri sugli dopo il brutto incidente e l'operazione della scorsa primavera - , non gareggerà più quest'inverno e salterà quindi l'appuntamento olimpico sulle nevi italiane.
Il tutto a causa di un grave infortunio al ginocchio sinistro diagnosticato mercoledì sera e per il quale l'atleta svizzera ha riportato la rottura di due legamenti e una lesione al menisco in seguito alla caduta a Copper Mountain (USA) durante un allenamento di Super-G.
Una doccia fredda per Lara Gut-Behrami tra le più pericolose rivali nella corsa alle medaglie olimpiche non solo per Brignone ma anche per l'altra big azzurra Sofia Goggia.
"Per ora, il mio obiettivo è riprendermi da questo infortunio e recuperare tutte le mie capacità - afferma la svizzera dopo aver confermato la rinuncia alle Olimpiadi - Solo allora saprò cosa mi riserva il futuro". Dopo l'intervento chirurgico previsto "la prossima settimana", secondo Swiss Ski, la sciatrice di Comano non potrà difendere il suo titolo olimpico di Super-G il prossimo febbraio sulle piste italiane di Cortina, dove ha anche vinto due titoli mondiali nel 2021 (slalom gigante e Super-G) e quattro delle sue 48 vittorie in Coppa del Mondo.






