Caricamento player

A luglio si sono chiuse le indagini sul caso di Ramy Elgaml, il 19enne morto in un incidente lo scorso novembre a Milano durante un inseguimento dei carabinieri, mentre si trovava su uno scooter guidato dall’amico Fares Bouzidi. Sono stati indagati per omicidio stradale Bouzidi e Antonio Lenoci, il carabiniere alla guida dell’auto che rincorreva Bouzidi e Elgaml. Fin dall’inizio il punto centrale delle indagini è stato capire se alla fine dell’inseguimento l’auto dei carabinieri avesse urtato il motorino causandone la caduta: di fatto le indagini sono ferme lì, e questo è ancora l’aspetto decisivo da chiarire.

Dell’inseguimento si è discusso a lungo, anche perché sono pubblici diversi video che lo riprendono (tra cui soprattutto quello della telecamera montata sull’auto dei carabinieri e quelli delle telecamere di sicurezza per la strada): si vede più volte l’auto dei carabinieri avvicinarsi molto allo scooter, tanto da speronarlo in almeno un’occasione, motivo per cui le modalità dell’inseguimento erano state molto criticate (anche per l’atteggiamento dei carabinieri, che imprecano quando i due ragazzi non cadono). D’altra parte la guida di Bouzidi era stata molto spericolata: è il motivo per cui sia lui che il carabiniere alla guida dell’auto sono indagati.