L'ambasciata d'Italia a Parigi ha celebrato il quarto anniversario della firma del Trattato del Quirinale (26 novembre) con due grandi iniziative tenutesi nella giornata e nella serata di ieri.
In mattinata, l'Ambasciata ha accolto, in un evento di diplomazia pubblica e di "Porte Aperte", oltre cento giovani studentesse e studenti appartenenti a numerose associazioni e percorsi di studio internazionali e italo-francesi.
L'incontro, organizzato in forma di dialogo interattivo tra i relatori e gli studenti, è stato aperto dall'Ambasciatrice d'Italia in Francia, Emanuela D'Alessandro, che ha illustrato il valore del Trattato nelle relazioni italo-francesi e di fronte alle principali sfide internazionali e dell'agenda europea.
Nel decimo anniversario dei brutali attentati terroristici del 13 novembre, l'Ambasciatrice ha voluto altresì ricordare, di fronte agli studenti, i giovani che quella notte persero la vita, come Valeria Solesin o Guillaume Le Dramp: studente al Master di italianistica all'Università Sorbonne-Nouvelle che avrebbe voluto diventare un insegnante di italiano perché, come amava dire, "l'italiano fa bene".
L'incontro è stato poi animato dagli interventi di Thomas Guibert, capo del servizio Europa 2, competente per i rapporti con l'Italia, del Ministero dell'Europa e degli Affari Esteri francese, di Jean-Pierre Darnis, Professore all'Università Côte d'Azur e ricercatore associato alla Fondation pour la Recherche Stratégique, e di Anais Ginori, corrispondente da Parigi per il quotidiano La Repubblica, e di alcuni funzionari ed esperti dell'Ambasciata.






