Due sconfitte pesanti per l’Inter: prima quella nel derby contro il Milan, che ha consegnato momentaneamente le chiavi della città alla squadra di Allegri; poi il primo ko in Champions contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone al Metropolitano. Contro le grandi squadre, spesso l’Inter gioca alla pari, ma esce puntualmente sconfitta. E allora scatta il processo alla squadra di Chivu, soprattutto in tv co un Paolo Di Canio scatenato che, allo Sky Tech, analizza il gol preso al 93’ da Gimenez su calcio d’angolo.
Il faro della colpa viene puntato su Barella, reo (a seconda di Di Canio) di non aver ostacolato l’avversario nel momento di andare a saltare per colpire la palla alle spalle di Bisseck. Di Canio afferma: "Uno che ha fame, che ha voglia, deve guardare chi può arrivare".
Per spiegare l’errore, l’ex-bandiera della Lazio mima l’azione insieme a Billy Costacurta: "Chi è l’uomo che può disturbare Gimenez? Guardate Barella, è l'uomo libero e guarda solo la palla con Gimenez che gli sfila davanti. Guarda l’avversario e poi allarga le braccia, arrabbiato dopo aver subito il gol. Uno che ha fame, che ha voglia, che si vuole sporcare, deve guardare chi può arrivare perché gli altri sono tutti marcati. Doveva toccare Gimenez, facendogli perdere l'inerzia".












