Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:02

L’età pensionabile è destinata ad aumentare fino a 70 anni in vari Paesi, Italia compresa. La previsione è contenuta nell’ultimo rapporto dell‘Ocse sulle pensioni. Il Segretario generale Mathias Cormann ha ricordato come l’invecchiamento demografico rappresenti una sfida fondamentale per i Paesi membri, con profonde implicazioni economiche e sociali. “Viviamo più a lungo e in salute, quindi dobbiamo lavorare più a lungo”, ha detto. “I Paesi devono aumentare l’età pensionabile effettiva e rafforzare le opportunità di lavoro in età avanzata per migliorare la sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici, garantire la sicurezza finanziaria in età avanzata e sostenere una forte crescita economica”.

L’invecchiamento della popolazione, si legge nello studio, è dovuto ”ai bassi tassi di natalità e alle maggiori aspettative di vita” che continueranno ad aumentare la pressione sui sistemi pensionistici “in un periodo di elevato debito pubblico e di esigenze di spesa contrastanti”. La popolazione dei paesi Ocse invecchierà rapidamente nei prossimi 25 anni: entro il 2050 ci saranno 52 persone di età pari o superiore a 65 anni ogni 100 di età compresa tra 20 e 64 anni, rispetto alle 33 del 2025 e alle sole 22 del 2000. L’aumento previsto entro il 2050 è particolarmente forte in Corea, di quasi 50 punti, e in Grecia, Italia, Polonia, Repubblica Slovacca e Spagna: oltre 25 punti.