Roma, 27 nov. (askanews) – L’annuncio del ministro all’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, di destinare 12,8 milioni di euro al bando indigenti per sostenere la filiera del Pecorino Romano, di cui 5,38 milioni subito e 7,4 milioni nel 2026, rappresenta una boccata d’ossigeno in un momento di grande tensione per gli allevatori. Una misura che conferma la volontà dello Stato di affiancare concretamente i produttori colpiti dai dazi e dalle distorsioni di mercato.

“Accogliamo con favore la scelta del Governo – dichiara David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio – e ringrazio il ministro Lollobrigida per l’attenzione dimostrata al comparto. Questa decisione offre un primo argine alle difficoltà che stanno investendola filiera. È un segnale che va nella direzione giusta, ma serve che anche la Regione faccia la sua parte e metta subito in campo gli strumenti necessari a proteggere gli allevatori del Lazio”.

Negli ultimi giorni Coldiretti Lazio ha già evidenziato come il settore ovicaprino regionale stia attraversando una fase delicatissima, aggravata dall’impatto dei dazi al 25%, dall’aumento dei costi di produzione, dal rischio di ulteriori ribassi del prezzo del latte e dalle perdite registrate da molte aziende colpite dalla Blue Tongue durante l’estate.