"Questa evoluzione della minaccia ci ha portato a prendere nuove decisioni - ha affermato Macron - Abbiamo bisogno di mobilitazione. Mobilitazione della nazione per difendersi, per essere pronti e per essere rispettati". La leva sarà "puramente militare" e sarà rivolta a uomini e donne "che hanno espresso la disponibilità a prestare servizio durante la Giornata della Cittadinanza e della Difesa". Per il momento il reclutamento sarà, quindi, su base volontaria. "L'obiettivo che perseguiamo è un obiettivo militare", ha insistito il presidente francese, segnando di fatto la fine del Servizio Nazionale Universale, un programma da lui stesso lanciato nel 2019 per i ragazzi dai 15 ai 17 anni ma che ha avuto scarsa adesione. Macron lo ha liquidato sostenendo che "non è più adatto al contesto strategico" creato dall'invasione russa dell'Ucraina avvenuta nel 2022.