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27 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:55
The Age of Disclosure è il titolo del documentario denuncia realizzato dal regista Dan Farah presentato negli Stati Uniti e recentemente trasmesso anche online, dove viene esplicitato in maniera decisa da alte figure governative, istituzionali e del mondo della scienza che non siamo soli nell’universo. Colpisce l’apertura del documentario, con l’introduzione di Marco Rubio, Segretario di Stato Usa, che dichiara: “Abbiamo basi nucleari e segrete che vengono visitate da oggetti con tecnologie per noi sconosciute”. Chi sono? Da dove vengono? Cosa vogliono? Subiamo interferenze di tecnologie avanzatissime sconosciute ed anche la presenza di Nhi, Non Human Intelligence, civiltà non appartenenti alla nostra genia.
Il lungo documentario rivela sia il coinvolgimento di personale di altissimo livello istituzionale, scientifico, militare e di Intelligence, sia la preparazione meticolosa del documentario-denuncia. Il linguaggio non lascia dubbi sulle qualifiche degli intervistati, cattedratici di università, PhD, ammiragli, generali, biologi, fisici, analisti. Tutti concordi e atti a testimoniare che siamo in presenza di una reale attività tecnologica e intelligente a noi sconosciuta! “Loro” sono qui e non ne conosciamo il perché, chi siano e cosa vogliano. Si disegnano scenari e ipotesi. L’unica certezza è che adesso siamo passati dallo studio delle lucette nel cielo e le classificazioni degli oggetti, al confermare la presenza dei corpi dei piloti trovati nei luoghi degli incidenti. Si denuncia l’esistenza di strutture ad hoc statunitensi russe e cinesi anche congiunte, per il recupero di questi oggetti precipitati.






