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11 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:23
È incominciato finalmente il rilascio dei documenti sugli Ufo (acronimo tornato al suo ruolo) da parte del Pentagono, come promesso dal Presidente Trump: un avvenimento che potrebbe essere uno dei più significativi per la storia dell’umanità. Stanno finalmente uscendo le prove di tecnologie avanzatissime, per noi ancora irraggiungibili, che testimoniano la presenza di altre intelligenze sul nostro pianeta. Come dichiara il famoso immunologo e PhD dell’università di Stanford, Garry Nolan, il problema non è se questi oggetti esistano, ma cosa siano e se, come ha ribadito il segretario di Stato, Marco Rubio, siano guidati da una intelligenza misteriosa che sorveglia aree di interesse nazionale come centrali nucleari, basi missilistiche, sedi di agenzie di Intelligence come su Langley. Questi oggetti misteriosi stanno affiancando i nostri velivoli mostrandosi impunemente alla loro vista e lasciando traccia sui sensori elettronici e sui radar. Tali manifestazioni non sono droni, visto l’enorme divario tecnologico e non sappiamo cosa cerchino o vogliano.
Il fenomeno è mondiale e si ripete dalla notte dei tempi. Il rilascio di documenti, raccolti già dal 1947, conferma l’interesse delle autorità, che costruirono attorno al fenomeno una cortina di segretezza e operazioni di debunking e disinformazione costante. L’8 maggio allora potrebbe divenire la data storica del “Disclosure”, con la pubblicazione dei primi 162 file -nell’ambito del programma voluto da Donald Trump “Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters'” – come lo è stata quella della scoperta dell’America, con un impatto maggiore, che coinvolgerebbe tutti i campi del nostro sapere, dalle scienze, alle religioni e filosofie e sviluppo tecnologico, rivoluzionando le nostre conoscenze.














