MILANO – De Agostini ha acquisito il 42% di Legàmi, rilevando l'intera partecipazione detenuta da Flexible capital fund, fondo gestito da DeA Capital alternative funds. Per effetto dell'operazione, si legge in una nota, De Agostini diventa, accanto al fondatore Alberto Fassi, il secondo maggior azionista del gruppo attivo nel settore della cartoleria, degli articoli regalo e degli accessori lifestyle.
DeAgostini passa alla quarta generazione: al timone del gruppo Enrico e Nicola Drago
di Sara Bennewitz
30 Giugno 2025
Negli ultimi anni, ricordano dalla società, Legami ha registrato una crescita "eccezionale": dai 51 milioni di euro di ricavi nel 2022 ai 245 milioni del 2024, con un Ebitda superiore ai 50 milioni e una presenza internazionale che si è ampliata rapidamente, con distribuzione in oltre 70 paesi, 10.000 rivenditori, più di 600 corner e un network retail diretto in continua espansione, attivo in Italia, Francia e Spagna. Per il 2025 si prevede di superare i 300 milioni di euro di fatturato e l'apertura di ulteriori boutique, tra cui 16 in Francia e cinque in Spagna, per un totale di più di 150 negozi in gestione diretta.






