Era uno spirito libero Rocco Amato, 28enne di Francolise in provincia di Caserta, trovato morto ieri a Barcellona, città in cui viveva da due anni. Era uno spirito libero, raccontano sui sociali gli amici della cittadina d'origine. Era stato a Perugia, dove aveva lavorato un anno circa, poi si era trasferito in America qualche mese e infine in Spagna, dove risiedeva un congiunto che l'aveva aiutato a inserirsi nell'ambiente catalano.

Da domenica scorsa i familiari non avevano più sue notizie. Il telefonino squillava a vuoto, poi era diventato muto. Così in rete era partito l'appello "Aiutateci a trovare Rocco" e contemporaneamente una denuncia di scomparsa.

La polizia spagnola ha cominciato le ricerche, ritrovandolo dopo tre giorni privo di vita in un albergo alla periferia della città. Ufficialmente le autorità non confermano il luogo in cui l'hanno trovato, che invece gira in rete, limitandosi a dire che il giovane era morto.

Le indagini sono in pieno svolgimento e nessuna pista viene esclusa. Per il momento è ancora un giallo. I congiunti sono arrivati a Barcellona ieri sera, prendendo contatti con il consolato italiano. La famiglia di Rocco Amato è molto conosciuta a Francolise e in particolare nella frazione di Sant'Andrea del Pizzone dove risiede.