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27 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:55
Un Dna “compatibile” con la linea maschile della famiglia Sempio, ma si tratta di un “aplotipo parziale misto, degradato e di bassa intensità” il cui risultato “non è consolidato”. Sono queste le conclusioni, non scritte, a cui – da quanto risulta all’Adnkronos – arriva la perita Denise Albani incaricata dal Tribunale di indicare se sulle unghie di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, c’è la traccia genetica di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio in concorso della ventiseienne.
Alle parti, in una mail di posta certificata, ha fornito – come anticipato da alcuni giornali – la spiegazione di come ha proceduto all’analisi biostatistica e ha fornito tabelle su quella che potrebbe essere la percentuale statistica rispetto alla banca dati. Ha fornito la soglia utilizzata per la comparazione e dati tecnici da far leggere alle parti in vista dell’udienza del 18 dicembre. La relazione e le conclusioni saranno depositate a inizio dicembre. I primi risultati confermano quanto già detto a chiare lettere dalla perita nell’udienza del 26 settembre scorso.












