La Campbell's Co. ha dichiarato mercoledì di aver licenziato il numero due dell’azienda dopO aver ascoltato una sua registrazione (realizzata di nascosto) mentre faceva commenti razzisti e prendeva in giro i prodotti e i clienti dell'azienda. Nella bufera è finito il vicepresidente Martin Bally avrebbe definito «Merda per poveri» le zuppe del colosso statunitense parlando con alcuni componenti del suo staff. Così da numero due dell’azienda è stato prima sospeso, poi cacciato. Non solo per aver criticato la bassa qualità – a detta sua – dei prodotti con epiteti irripetibili: si è concesso anche insulti razzisti ai dipendenti e offese ai clienti.
Un’ora di ingiurie, tutte registrate in gran segreto da un dipendente, Robert Garza, che ha ascoltato l’invettiva e poi ha consegnato il file a un giornale locale del Michigan. E il dipendente sostiene di essere stato per questo a sua volta licenziato. Nell’audio, la voce attribuita al manager deride i cibi «altamente trasformati» della Campbell's: «Solo i pezzenti potrebbero comprare una roba simile». E ancora: «È carne bioingegnerizzata. Non voglio mangiare un pezzo di pollo uscito da una stampante 3d». Ne ha anche per i suoi lavoratori, in particolare per quelli indiani: «Idioti».










