Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

26 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 22:21

Anche per un’icona come Adrian Newey c’è sempre una prima volta. E quella prima volta coinciderà con il 2026, quando il genio dell’aerodinamica – inseguito dalla Ferrari per mesi prima di scegliere la via di Silverstone – assumerà il ruolo di team principal dell’Aston Martin. Una svolta epocale per un tecnico che in oltre quarant’anni non aveva mai assunto un ruolo manageriale così ampio. Newey raccoglierà il testimone di Andy Cowell, figura chiave dell’era ibrida Mercedes, che dopo un anno da Ceo e team principal passerà a un incarico altrettanto strategico — ma più defilato — come quello di responsabile della strategia (Chief Strategy Officer), continuando a riportare direttamente al proprietario della scuderia di Silverstone, Lawrence Stroll.

La rivoluzione verde non nasce dal caso. Il 2026 porterà “i cambiamenti più radicali in una generazione”, come si legge nella nota del team, con nuove power unit, aerodinamica attiva e una griglia più affollata. Da qui la necessità di riorganizzare la leadership. Cowell — che negli ultimi 14 mesi ha ridisegnato l’organizzazione interna — avrà ora la missione di guidare l’integrazione tecnica tra il nuovo motore Honda, i carburanti Aramco, i lubrificanti Valvoline e il futuro telaio. “È il momento opportuno per assumere un ruolo diverso e ottimizzare la partnership con Honda, Aramco e Valvoline, garantendo la perfetta integrazione tra power unit, carburante e telaio”, ha dichiarato l’ex tecnico delle Frecce d’Argento.