Un crescendo di violenza, negli anni, ha portato al divieto di avvicinamento di un uomo, con tanto di applicazione del braccialetto elettronico, ai luoghi frequentati dalla compagna, una nota stilista, erede di una delle più importanti maison di moda nazionale. Nel provvedimento - secondo quanto riportato da Il Giorno e la Repubblica - sono raccolti oltre dieci anni di minacce e violenze da parte dell'uomo, ex modello e attore, che ha portato la gip di Milano Lidia Castellucci a disporre l'allontanamento dalla casa familiare nel centro di Milano, il divieto di avvicinamento a una distanza non inferiore ai 500 metri dal luogo di lavoro di lei, dalla scuola e dai luoghi abitualmente frequentati dai figli, e all'applicazione del braccialetto elettronico «con procedura d'urgenza».
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La prima denuncia risale a quando la stilista era incinta del primo figlio, poi un crescendo di violenze tra minacce con il coltello in mano, foto e oggetti dati alle fiamme. L'ultima aggressione lo scorso 20 ottobre, con ricovero al Fatebenefratelli e una prognosi di 7 giorni per trauma cranico e maxillo-facciale provocati da un pugno in faccia e da un graffio all'occhio sinistro. Il tutto sarebbe accaduto davanti ai figli minori della coppia e al personale domestico. La compagna aveva persino offerto al 39enne una somma di denaro pur di farlo definitivamente uscire dalla sua vita. Come risposta minacce ancora più gravi. Quella di portare via i due piccoli, trascinandoli dall'altra parte dell'oceano.







