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Ultimo aggiornamento: 14:20
Con il passare dei giorni emergono nuovi particolari sulla famiglia che viveva nel bosco di Palmoli (Chieti). Un anno fa la mamma dei tre bambini lascò l’abitazione e fuggì a Bologna facendo perdere le tracce a investigatori e servizi sociali che stavano cercando di intervenire sul caso dopo che i piccoli erano rimasti intossicati ed erano state valutate le condizioni di vita in una specie di capanna, senza luce e senza acqua. Il Quotidiano Il Centro racconta che la decisione della donna era maturata per il timore che gli assistenti sociali potessero intervenire sulla famiglia e allontanare i figli, così come poi successo proprio in questi giorni. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, dopo un anno di osservazione e valutazione, ha sospeso temporaneamente la potestà genitoriale e collocato i bambini, di 6 e 8 anni, in una comunità.
Sulla vicenda venne aperto anche un fascicolo giudiziario che racconta, passo passo, la fuga della donna con i bambini. L’unico ad essere rimasto nel casolare di Palmoli era stato il papà, che comunque copriva la moglie fornendo informazioni fuorvianti agli investigatori. In un caso disse che la donna era tornata in Inghilterra insieme con i figli mentre lui era rimasto per “risolvere la situazione”. A metà novembre era stata lei a mettersi in contatto con i carabinieri, dicendo che non avrebbe “rivelato assolutamente la posizione” a causa della “minaccia che ci portino via i nostri figli”.












