Ese l’uomo che ha tenuto la madre mummificata in casa per tre anni e si è travestito da anziana signora per incassare la pensione non avesse fatto tutto da solo? L’ipotesi è al vaglio degli inquirenti che indagano, a Borgo Virgilio in provincia di Mantova, su quello che i tabloid inglesi hanno ribattezzato “lo scandalo Mrs Doubtfire”, ironizzando sulla somiglianza tra il personaggio interpretato da Robin Williams e il camuffamento del 56enne.
L’uomo – un ex infermiere ora indagato a piede libero per occultamento di cadavere, falso ideologico, sostituzione di persona e truffa ai danni dello Stato – potrebbe non aver agito da solo il giorno in cui, con improbabili trucco, parrucco e abiti, si è presentato agli uffici del Comune di Borgo Virgilio per rinnovare la carta d’identità dell’anziana madre Graziella Dall’Olio. Un passaggio necessario per continuare a incassare quei 3 mila euro di pensione che già intascava da tre anni.
Mantova: si finge la madre morta per incassare la pensione, il cadavere era nascosto in casa
L’ipotesi al vaglio degli investigatori è quella mattina l’ex infermiere sia arrivato in auto accompagnata da un’altra persona, che dunque sarebbe stata al corrente della messinscena poi smascherata dagli uffici comunali. Nelle inquadrature dell’impianto di sorveglianza del Comune di Borgo Virgilio non si vedono complici, ma secondo alcune segnalazioni sull’auto del 56enne potrebbe esserci stata un’altra persona. E ora gli inquirenti devono capire chi fosse. Nell’attesa che il complicato esame autoptico su un corpo mummificato da anni chiarisca se l’anziana signora sia effettivamente morta per cause naturali (e poi tenuta nascosta) o se, invece, sul suo corpo ci siano segni di violenza.












