Aveva nascosto il cadavere avvolgendolo in più strati di lenzuola, chiudendolo poi in due sacchi a pelo e lasciandolo in un locale lavanderia della casa. Le indagini stanno portando alla luce aspetti sempre più inquietanti della vicenda avvenuta a Borgo Virgilio, nel Mantovano, dove un uomo di 56 anni è stato denunciato dopo che si è scoperto che per tre anni aveva continuato a percepire la pensione della madre, morta nel 2022 a 82 anni. Morte che lui aveva tenuto nascosta a tutti, fino a quando la carta di identità della donna non è scaduta: per rinnovarla ha provato a presentarsi agli uffici dell’Anagrafe del paese vestito da donna, ma è stato scoperto.
Da lì è emersa una vicenda che ricorda il film Psyco, ma che è avvenuta davvero: l’uomo, ex infermiere, aveva aspirato dal corpo della madre con una siringa tutti i liquidi corporei per evitare che si decomponesse emettendo cattivi odori. Ed è sul cadavere mummificato della donna che oggi sono iniziati all'ospedale Carlo Poma di Mantova gli esami per stabilire le cause della morte e che andranno avanti ancora, parallelamente agli accertamenti da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Mantova sugli oggetti ritrovati a casa dell'uomo, che è ancora a piede libero, indagato per occultamento di cadavere, truffa ai danni dello Stato, sostituzione di persona e falso in atto pubblico.










