Si surriscalda il clima politico a Lecce. Nelle ultime settimane, si sono susseguiti diversi episodi di danneggiamenti dalla chiara matrice politica. E la coincidenza con le elezioni regionali appare soltanto un caso. Nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 novembre, i vandali sono entrati in azione nel centro sociale “La Tettoia” di viale Roma, presidio a difesa degli anziani della città. I teppisti si sono introdotti nei locali, devastando tutti suppellettili, i vetri, le porte vetro, gli specchi dell’intera struttura e imbrattato i muri con scritte di colore rosso sul fascismo (Porci Fascisti) firmandosi con un’approssimativa e poco credibile sigla “Comunisti per la libertà”.

“Esprimo ferma e indignata condanna per i gravi atti di vandalismo avvenuti la scorsa notte - commenta l’assessore al welfare, Andrea Guido - si tratta di gesti incivili e profondamente offensivi che non solo arrecano danni materiali, ma colpiscono nel profondo l’identità e i valori della nostra città. Il Centro “La Tettoia “è da sempre un presidio di memoria, socialità e dignità per i nostri anziani, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per la rinascita di molti anziani soli o che hanno loro malgrado i familiari lontani”. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno effettuato una prima stima dei danni e avviato le indagini per risalire ai vandali.