Mentre proseguono a ritmo frenetico le trattative alla ricerca della pace, continuano i raid notturni incrociati tra Russia e Ucraina.
Il sindaco di Kiev ha detto che sette persone sono morte e 20 sono rimaste ferite negli attacchi di missili e droni russi sulla capitale. Mentre Moldavia e Romania hanno denunciato lo sconfinamento di velivoli senza pilota di Mosca anche sul loro territorio. La Russia, invece, segnala tre morti e 12 feriti in bombardamenti ucraini nel sud del Paese.
Il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko, ha detto che almeno 4 persone sono state uccise nel quartiere di Svyatoshynskyi. Secondo il Servizio di emergenza statale, un edificio residenziale di 22 piani è stato colpito poi nel distretto di Pechersk e in quello di Dniprovskyi un altro di 9 piani. Secondo le autorità locali, un altro attacco con droni nella regione di Odessa ha causato sei feriti, tra i quali due bambini.
Volodymyr Zelensky ha precisato che nel corso della notte tra lunedì e martedì i russi hanno lanciato "22 missili di vario tipo e oltre 460 droni", alcuni dei quali "sono volati verso Moldavia e Romania". Caccia della Nato sono stati fatti decollare in Romania per proteggere lo spazio aereo, ha riferito il ministero della Difesa di Bucarest. E la polizia moldava ha riferito che gli abitanti dell'area della città di Floresti sono stati evacuati dopo la caduta di un drone. "Il presidente russo Vladimir Putin ha dato la sua risposta terroristica alle proposte di pace degli Stati Uniti e del presidente Donald Trump", ha accusato sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.






