Il momento complicato dell’Inter negli scontri diretti fa da sfondo a un tema che, in casa nerazzurra, pesa e va tenuto in considerazione: il portiere del futuro. La sconfitta con il Milan ha messo ancora una volta in luce la differenza tra i due estremi difensivi.
Da un lato Yan Sommer, puntuale in tante occasioni ma spesso colpito al primo tiro, dall’altro Mike Maignan, autore dell’ennesima prestazione dominante e capace di rendere evidente – forse troppo – il divario tra i due. Lo ha fatto proprio domenica, con due interventi decisivi e il rigore parato a Hakan Calhanoglu che ha decretato la vittoria per i rossoneri.
MAIGNAN, LA FURBATA: COME HA FREGATO CAHLANOGLU PRIMA DEL RIGORE
Il destino del derby si è giocato sulla linea sottile della porta. Quella di Maignan, blindata da due interventi ...
L’episodio del gol di Saelemaekers, con il tuffo non irresistibile di Sommer e il tap-in di Chris Pulisic, è stato accentuato dalla prova monstre del francese, sempre più centrale nella narrazione della partita e del mercato. Intanto Maignan si avvicina alla scadenza del contratto con il Milan e, dopo aver chiesto un ingaggio da 5,5 milioni senza trovare l’accordo, sembra destinato a salutare a giugno. Una situazione che dall’altra parte del Naviglio osservano con interesse crescente.










